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I costi di produzione sono, in grandissima maggioranza,
rapportabili a parametri oggettivi: numero di pezzi, ore di
lavoro per manufatto, efficienza degli acquisti.
Allo stesso modo, anche molti costi commerciali trovano
spiegazione in fattori oggettivi, quali l'efficienza delle
campagne pubblicitarie, l'estensione e la copertura della
rete di vendita, ecc. Per i costi generali e amministrativi,
invece, in moltissimi casi non c'è un parametro oggettivo
che ne giustifichi l'effettiva consistenza. Inoltre, il sistema
di reporting gestionale è spesso orientato alla gestione
corrente, focalizzata sulle vendite o sulla produzione. In
questi casi il controllo di gestione comunica informazioni
sulla dimensione dei costi, non sulla loro opportunità.
Questi due fattori di incertezza spesso non forniscono risposte
adeguate ai responsabili aziendali, preoccupati dalla necessità
di definire:
- consistenza dei costi generali e amministrativi;
- effettiva origine delle spese di struttura;
- necessità o meno di sostenere tali costi.
Da queste considerazioni nasce l'opportunità di affiancare
il normale reporting interno con analisi che sono da un lato
mirate e puntuali, per non distogliere risorse dalle attività
aziendali, e dall'altro in grado di stabilire la coerenza
tra spese, mercato di riferimento e prospettiva imprenditoriale.
I dati necessari per effettuare le analisi sopra descritte sono per
lo più già disponibili in azienda. I documenti che
li riportano spesso non sono di natura contabile. Il professionista di
Nexstone ricerca i dati necessari anche su organigrammi, contratti di
acquisto, ecc. I dati raccolti sono in seguito riclassificati secondo
schemi economici ad hoc, finalizzati alla ricerca delle informazioni necessarie. |