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Beni Indiretti
I beni indiretti sono rappresentati da forniture per ufficio
(cancelleria, informatica, arredamento), MRO (Maintenance,
repair and operations), beni e servizi per la manutenzione
e la riparazione dell'impiantistica industriale, ma anche
servizi generali (marketing, trasporti, sicurezza, ecc.) e
tutti quei beni che non sono parte diretta nella specifica
area di produzione. Quello di beni e servizi indiretti rappresenta
una piccola percentuale del valore complessivo degli acquisti
di un'azienda (in media il 15%) mentre tipicamente assorbe
una quota significativa (circa il 75%) delle risorse dedicate
ai processi amministrativi. Gli acquisti di beni indiretti
sono frequenti, ripetitivi e laboriosi, implicano una elevata
numerosità dei centri d'acquisto e una conseguente
difficoltà di controllo /delega, un basso valore dei
singoli ordini ed elevati costi amministrativi.
Il modello concettuale a cui Nexstone si riferisce per l'implementazione
di servizi di e-Procurement implica una razionalizzazione
del processo degli acquisti indiretti, che conduca l'azienda
ad una semplificazione estrema delle pratiche gestionali e
amministrative, a maggiore trasparenza e rapidità di
evasione degli ordini. Tale obbiettivo è raggiunto
tramite un adeguato disegno organizzativo legato ad ogni realtà
industriale e supportato da una piattaforma web in grado di
gestire cataloghi e transazioni, e un servizio commerciale/logistico
in outsourcing.

Beni diretti
I beni diretti sono rappresentati dai materiali e dai servizi
che concorrono direttamente alla creazione del prodotto. Alcuni
esempi sono le materie prime, gli impianti, i semilavorati,
ecc.
Nexstone ha sviluppato un'offerta orientata alla generazione
di risparmi (15-20%) considerevoli su acquisti mediamente
superiori 150.000 euro. Tali risparmi nascono dall'utilizzo
delle gare telematiche che favoriscono anche trasparenza ed
efficienza nei processi di negoziazione.
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